
05 giugno 2026
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D-Marin, la selezione di marine premium, celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2026 (Venerdì 5 giugno 2026), condividendo i progressi del proprio programma di sostenibilità, evidenziando i continui investimenti in energia pulita, tutela degli ecosistemi marini, protezione della biodiversità, riduzione dei rifiuti e gestione responsabile delle proprie strutture portuali.
In un contesto in cui la pressione sugli ecosistemi costieri è in costante aumento e il settore della nautica è sottoposto a una crescente attenzione rispetto al proprio impatto ambientale, la gestione responsabile delle marine assume un ruolo sempre più centrale.
Con iniziative ambientali e sociali in costante evoluzione nelle sue 26 marine distribuite in nove Paesi, D-Marin mantiene un impegno costante nella protezione delle destinazioni costiere e nel contributo a un futuro più sostenibile per il settore dello yachting.
Attualmente sei marine D-Marin operano con impianti fotovoltaici, generando circa 3 GWh di energia rinnovabile all’anno. Dal 2021, il Gruppo ha ridotto le proprie emissioni Scope 1 e 2 di oltre il 20% e rimane in linea con il target, allineato alla Science Based Targets initiative (SBTi), di ridurre le emissioni del 42% entro il 2030.
Nel corso dell’ultimo anno, D-Marin ha ulteriormente ampliato le proprie iniziative di pulizia del mare, rimuovendo 74 m³ di detriti da aree costiere e marine, tra cui oltre 1 tonnellata di rifiuti dei fondali e reti fantasma. Le attività ambientali sono state supportate dalle tecnologie DPOL e Jellyfishbot, oggi impiegate nelle marine del Gruppo per favorire una migliore qualità delle acque e rafforzare la prevenzione dell’inquinamento marino attraverso la raccolta di idrocarburi, microplastiche e rifiuti galleggianti.
D-Marin ha inoltre gestito circa 7.500 tonnellate di rifiuti nell’ultimo anno, con un tasso di riciclo pari a circa il 30%, continuando al contempo a investire in infrastrutture intelligenti con oltre 2.500 colonnine intelligenti installate nelle proprie strutture.
Korina Kostakaki, Head of Sustainability and H&S di D-Marin, ha dichiarato: “La Giornata Mondiale dell’Ambiente è un importante promemoria della responsabilità che abbiamo verso gli ambienti costieri e le comunità in cui operiamo. Nell’ultimo anno abbiamo portato avanti iniziative dedicate alla protezione marina, al ripristino della biodiversità, alle energie rinnovabili, alla riduzione dei rifiuti e alla cultura di salute e sicurezza in tutta la nostra selezione internazionale di marine. Solo nel 2025, D-Marin ha erogato oltre 6.600 ore di formazione su salute e sicurezza nelle sue strutture, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Attraverso partnership solide e azioni misurabili, restiamo impegnati a generare un impatto positivo e duraturo sia per le persone sia per gli ecosistemi marini.”
A rafforzare ulteriormente le proprie iniziative sulla biodiversità, D-Marin ha avviato in partnership con ©Ecocean il programma Biohut®, partendo da Francia, Italia, Grecia e Croazia. Questi habitat sottomarini funzionano come nursery naturali, offrendo rifugio e nutrimento ai pesci giovani e contribuendo al ripristino della biodiversità e alla salute degli ecosistemi marini. Il progetto ha ricevuto il Silver Award ai Tourism Awards 2026 nella categoria “Initiatives for Conserving Land and Marine Biodiversity”.
Le iniziative di sostenibilità di D-Marin continuano a ottenere riconoscimenti internazionali, tra cui la valutazione Gold di EcoVadis, i premi Gold e Silver agli Abu Dhabi Maritime Awards 2025, le certificazioni Blue Flag nelle sue marine e le certificazioni ISO riconosciute a livello internazionale per la gestione ambientale e gli standard di salute e sicurezza.
Christina Samoulada, CHRO di D-Marin, ha dichiarato: "In D-Marin, la sostenibilità non riguarda soltanto la protezione degli ambienti in cui operiamo, ma anche dare ai nostri collaboratori gli strumenti per la differenza ogni giorno. In tutte le nostre marine, i team svolgono un ruolo essenziale nella tutela degli ecosistemi marini, nel sostegno alle comunità locali e nell'adozione di pratiche responsabili nelle operazioni quotidiane.
Attraverso la formazione continua, il coinvolgimento delle persone e una forte cultura solida della responsabilità, stiamo costruendo un'organizzazione in cui responsabilità ambientale, benessere ed eccellenza operativa si rafforzano a vicenda. Mentre continuiamo a crescere, la nostra ambizione è garantire che ogni marina, ogni team e ogni individuo contribuiscano a creare valore duraturo per i nostri clienti, per le comunità che ci ospitano e per le destinazioni costiere che abbiamo il privilegio di considerare casa."

26 maggio 2026
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D-Marin ha completato un importante progetto di riqualificazione di Gouvia Marina a Corfù, trasformandola in una destinazione moderna e di fascia alta dedicata alla nautica e al tempo libero grazie a un investimento di 8,5 milioni di euro. L’intervento rafforza il ruolo strategico del marina come porta d’accesso chiave per la regione, generando al tempo stesso un impatto concreto sul piano ambientale, sociale e dell’esperienza complessiva degli utenti.
Situata in posizione strategica tra Adriatico e Mediterraneo, Gouvia Marina è il più grande porto turistico di Corfù e uno dei principali motori economici dell’isola. Il progetto riflette la visione di lungo periodo di D-Marin, volta a innalzare il livello dell’esperienza dello yachting, consolidando allo stesso tempo il marina come spazio aperto e dinamico, integrato con il territorio e la comunità locale.
La riqualificazione ha interessato l’intera infrastruttura del marina, con un incremento della capacità ricettiva e un significativo miglioramento dell’efficienza operativa. Sono stati realizzati 104 nuovi posti barca per imbarcazioni fino a 50 metri di lunghezza, insieme a nuove aree di parcheggio e ulteriori 6.000 mq destinati al rimessaggio a secco. L’intera area frontemare è stata completamente pedonalizzata, la viabilità interna ampiamente rinnovata e tutti i servizi igienici e le aree docce rinnovati. Questi interventi migliorano in modo significativo l’accessibilità, il comfort e l’esperienza quotidiana di ospiti ed equipaggi.
Grande attenzione è stata dedicata anche al paesaggio e agli spazi esterni, con la piantumazione di oltre 2.000 alberi e piante che contribuiscono a creare un ambiente contemporaneo, aperto e accogliente. Un nuovo parco giochi e un anfiteatro rafforzano la vocazione sociale e culturale del marina, che ospiterà concerti, eventi culturali e serate di cinema all’aperto, affermandosi sempre più come destinazione capace di andare oltre la sola dimensione nautica.
Ioannis Koutsodontis, Regional Director di D-Marin Grecia, ha dichiarato:
“L’ammodernamento di Gouvia Marina va ben oltre il semplice intervento infrastrutturale. Si tratta di una trasformazione completa che unisce eccellenza costruttiva, innovazione tecnologica e sostenibilità, dando vita a una destinazione premium inclusiva, dinamica e profondamente connessa con la comunità locale di Corfù.”
La riqualificazione ha segnato anche un importante passo avanti sul fronte della digitalizzazione. Tutti i posti barca sono stati dotati di colonnine intelligenti, che consentono la gestione da remoto dei consumi di energia elettrica e acqua attraverso l’app mobile di D-Marin, una soluzione che migliora l’esperienza degli utenti ottimizzando al contempo efficienza operativa e gestione energetica. Parallelamente, l’intera infrastruttura digitale del marina è stata aggiornata, con una copertura Wi-Fi potenziata in tutte le aree per garantire una connettività continua e affidabile.
I miglioramenti introdotti si sono tradotti in benefici concreti anche sul piano della soddisfazione dei clienti, come dimostra l’aumento di 11 punti del Net Promoter Score (NPS), grazie al riconoscimento della qualità superiore delle strutture, dei servizi e dell’esperienza complessiva offerta.
Sostenibilità, sicurezza e principi ESG sono stati integrati in ogni fase del progetto. Il marina dispone ora di sistemi di filtrazione dell’acqua ad alta pressione, avanzati impianti di rilevazione incendi e allarme di emergenza, oltre a illuminazione LED a basso consumo energetico. Le colonnine di ricarica per veicoli elettrici, gli ampi interventi di rinverdimento e il miglioramento dell’accessibilità contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale e a rafforzare il legame con il territorio.
Nel quadro del più ampio piano di riqualificazione, Gouvia Marina ha completato inoltre la sua prima installazione fotovoltaica in loco, il primo progetto di questo tipo realizzato da D-Marin in Grecia. L’impianto da 100 kWp dovrebbe produrre circa 167 MWh di energia pulita all’anno, coprendo circa il 20% del fabbisogno energetico operativo del marina.
Korina Kostakaki, Head of Sustainability and Health & Safety di D-Marin Grecia, ha commentato:
“L’installazione solare di Gouvia Marina conferma i continui progressi di D-Marin nel proprio percorso di decarbonizzazione e rappresenta il primo marina greco del gruppo a produrre energia rinnovabile in loco. Il progetto si aggiunge ai 5 MW di capacità fotovoltaica già installati nei nostri marina in Turchia, Croazia e Italia, a sostegno del nostro impegno SBTi e dell’obiettivo di ridurre le emissioni del 42% entro il 2030.”
Con questo intervento, D-Marin Gouvia Marina stabilisce un nuovo benchmark per i marina greci, combinando design premium, tecnologie smart e un impatto ESG concreto all’interno di una struttura pienamente operativa.
La riqualificazione è stata sostenuta attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Grecia 2.0”, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Secondo D-Marin, l’iniziativa rappresenta un significativo passo avanti per il turismo nautico greco, contribuendo ad accelerare gli investimenti sostenibili, la modernizzazione infrastrutturale e la competitività di lungo periodo dell’intero settore.


11 maggio 2026
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D-Marin has identified a structural shift in cruising behaviour, as modern boaters increasingly move away from single-base sailing and embrace more flexible, multi-destination itineraries.
Year on year, total boat nights across D-Marin marinas have increased by 51 per cent. The number of unique boats visiting multiple D-Marin destinations has risen by 28 per cent since 2023, while overall visits are up by 41 per cent.
Together, these figures reflect more than growth alone. They point to a change in mindset: boaters are seeking greater mobility, adaptability and the freedom to design journeys that span multiple destinations within a single trip.
Recognising the growing desire for more flexible cruising, D-Marin launched its Happy Berth Days programme nearly a decade ago, enabling annual berth holders to explore multiple destinations across the group. Over the years, the initiative has seen steady adoption, with participation accelerating since 2023 as cruising patterns have become more dynamic and multi-destination itineraries increasingly popular.
Rather than treating a marina as a static home port, customers are increasingly viewing it as part of a broader cruising journey combining destinations and extending time on the water.
Giorgio Arpresani, a lifelong sailor from Porto Mirabello and captain of the catamaran NANA BLU, reflects this approach.
“I don’t really have a favourite destination for me, it’s enough just setting sail, leaving the harbour behind and feeling the wind as I head out to sea. The journey itself is what matters most.
Having the possibility to include different D-Marin marinas in my route makes it easier to shape longer journeys and adjust plans along the way. Programmes like Happy Berth Days support that flexibility and make it simpler to think beyond a single home base.
But what truly makes the difference for me is the atmosphere. Beyond the technical excellence, safety, services and organisation Porto Mirabello has become much more than just a berth. After two years, it feels like home.”
Dean Smith, Chief Commercial Officer at D-Marin, said:
“What we are observing is not simply increased activity, but a clear evolution in cruising patterns. Boaters are planning more fluid routes and engaging with several D-Marin marinas during a single journey.
Happy Berth Days was developed in response to this shift, enabling greater flexibility while ensuring consistent quality and standards across our marinas.
The continued growth confirms that customers value experiences that combine freedom of movement with reliability and service excellence.”
As cruising patterns continue to evolve, D-Marin remains focused on shaping marina experiences around the needs of modern boaters delivering flexibility, consistency and a connected approach to yachting.

20 aprile 2026
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D-Marin, la selezione di marine premium, presenta il programma eventi per l’estate 2026, che animerà le sue destinazioni nel Mediterraneo durante l’alta stagione nautica.
Il calendario comprende oltre 70 esperienze tra cultura, sport e socialità, pensate per riunire armatori, comandanti, equipaggi e comunità locali, offrendo occasioni di incontro e relax all’insegna dell’estate firmata D-Marin.
Tra regate, cinema all’aperto, festival culturali, sessioni wellness e momenti di aggregazione, il programma riflette l’impegno del brand nel proporre esperienze di alto livello sia in mare che a terra. Un’iniziativa che incarna pienamente la filosofia “Feels Like Yachting Should Feel”, creando occasioni autentiche di incontro, divertimento e scoperta durante tutta la stagione.
Natalia Amolochiti, Head of Customer Experience e Marketing, ha commentato:
“Vogliamo che le nostre marine siano luoghi vivi, dove ospiti e comunità locali possano incontrarsi e godersi il tempo trascorso sul mare.
Il programma estivo di quest’anno è il più dinamico di sempre e unisce esperienze culturali, sportive e sociali in tutte le nostre destinazioni. L’ormeggio in una marina D-Marin è solo una parte dell’esperienza: anche i momenti a terra sono fondamentali per rendere ogni visita davvero memorabile.”
Ogni marina proporrà un calendario eventi distintivo, ispirato alla cultura locale, alle tradizioni e all’energia della stagione estiva.
Eventi principali per area geografica:
Croazia:
Tribunj Marina
• Summer Outdoor Cinema Nights (luglio–agosto)
Serate di cinema all’aperto sul mare, in un’atmosfera rilassata aperta a ospiti e comunità locali.
Francia:
Camille Rayon
• Outdoor Cinema Nights (agosto)
• Port Mondial Festival (giugno)
Festival culturale e sportivo che include proiezioni di partite internazionali di calcio, concerti, DJ set, serate a tema, esperienze gastronomiche e attività per famiglie.
Italia:
Punta Faro
• Opening Season Party (giugno)
• Corsi di vela per bambini (giugno)
• Sessioni settimanali di yoga (giugno–settembre)
• Regata Punta Faro Cup (settembre)
• Regata Lui & Lei (settembre)
• Closing Season Party (ottobre)
Aregai
• Regata Trofeo Cozzi Parodi (aprile)
• Opening Season Party (giugno)
• Serate settimanali di musica dal vivo (giugno–settembre)
San Lorenzo
• Regata Trofeo Cozzi Parodi (aprile)
• Aperitivi estivi (giugno–settembre)
Livorno
• Regata Accademia Navale (aprile–maggio)
• Regata 151 Miglia (maggio–giugno)
• Effetto Venezia Festival (agosto)
• Captain Event (ottobre)
• Closing Season Party (novembre)
Mirabello
• Crew Party (maggio)
• Opening Season Party (maggio)
• Rassegna di cinema all’aperto (luglio–agosto)
Varazze
• Opening Season Party (maggio)
• Mercatini artigianali mensili (maggio–settembre)
• Cinema estivo (giugno–agosto)
• Eventi musicali e concerti live (giugno–settembre)
Grecia:
Lefkas
• Green Half Marathon of Lefkas (maggio)
• Cinema all’aperto (giugno–agosto)
• End-of-Season Party (settembre)
Gouvia
• Cerimonia di premiazione della Brindisi–Corfù Regatta (giugno)
• Cinema all’aperto (giugno–agosto)
• End-of-Season Party (settembre)
Turchia:
Didim
• Bluefin Fishing Tournament (agosto)
Competizione internazionale di pesca sportiva d’élite che coinvolge partecipanti da tutto il mondo e supporta iniziative di ricerca marina.
Spagna:
Palma Cuarentena
• End-of-Season Party (ottobre)
• Barbecue Get-Together (ottobre)
Malta:
Valletta
• Spring Boat Festival (aprile)
• Beneteau Open Weekend (aprile)
• Summer Opening Party (giugno)
• Rolex Middle Sea Race (ottobre)
• Malta Boat Show (ottobre)
Esperienza ospite
Mark Smith, ospite abituale presso D-Marin Lefkas, ha dichiarato:
“Gli eventi estivi danno davvero vita alla marina. Dalle serate di cinema all’aperto agli incontri sociali, si crea sempre un’atmosfera coinvolgente che permette agli ospiti di vivere insieme la stagione.”

24 marzo 2026
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di Dean Smith, Chief Commercial Officer di D Marin
Due decenni fa, il mondo della nautica era dominato da una cultura legata alla tradizione, all’esperienza pratica e a una progressione graduale nelle dimensioni delle imbarcazioni. I proprietari iniziavano con natanti di piccole dimensioni, apprendendo con dedizione le complessità di motori, sistemi elettronici e manutenzione. I porti turistici erano luoghi funzionali e affidabili, pensati per marinai esperti in cerca di un ormeggio sicuro e pratico. Oggi, questo scenario appare profondamente trasformato, quasi irriconoscibile.
Dean Smith ha seguito da vicino questa evoluzione nel settore. In qualità di Chief Commercial Officer di D Marin, supervisiona 26 porti turistici premium in nove Paesi, che accolgono oltre 50.000 clienti all’anno.
“Un tempo la nautica era una progressione basata sull’esperienza”, sottolinea Smith. “Oggi, invece, rappresenta l’accesso immediato a uno stile di vita”.
Negli ultimi cinque anni, un’ondata senza precedenti di acquirenti ha rivoluzionato il settore. I “first-time buyers” costituiscono ora il 31% delle nuove imbarcazioni acquistate e il 37% delle transazioni nel mercato dell’usato, generando un incremento del 35% dei nuovi armatori. Ma ciò che conta non è solo il volume, il vero elemento distintivo è il modo in cui acquistano.
“Oggi vediamo proprietari che scelgono direttamente yacht di 40, 50 o persino 70 metri come primo acquisto nautico”, spiega Smith. “Non si tratta di un approccio tecnico, ma di un investimento in uno stile di vita completo e definito”.
L’età media del proprietario di superyacht è scesa da circa 65 a meno di 55 anni in soli dieci anni. Per questa nuova generazione, entrare nel mondo dei superyacht non significa tramandare una tradizione marinara, ma acquisire un bene esclusivo “chiavi in mano”, che funge al tempo stesso da residenza per le vacanze, spazio per l’intrattenimento e dichiarazione personale di stile e prestigio.
Questa trasformazione è tangibile nel gruppo D Marin, che offre oltre 14.000 posti barca, di cui più di 1.000 dedicati esclusivamente ai superyacht. La domanda per ormeggi di grandi dimensioni è uno dei segmentii in più rapida espansione, una tendenza destinata a consolidarsi parallelamente alla crescita della flotta globale di superyacht.
Il cambiamento generazionale ha ridefinito profondamente il concetto stesso di porto turistico.
“Il porto non è più una semplice infrastruttura”, dichiara Smith. “È parte integrante e imprescindibile dell’esperienza di proprietà”.
Nei porti D Marin del Mediterraneo e del Golfo, la domanda di ambienti orientati all’hospitality di altissimo livello è cresciuta in modo significativo: eventi curati, boutique di lusso, servizi concierge di élite e spazi sociali progettati con attenzione. Gli ospiti sottolineano come non sia solo la qualità delle strutture a spingerli a tornare, ma soprattutto il livello di attenzione e l’ospitalità che li accompagna fin dal loro arrivo.
Oggi i proprietari contemporanei si aspettano un’atmosfera e servizi da resort a cinque stelle, direttamente sul molo: assistenza concierge personalizzata, ristorazione gourmet, centri wellness e spazi sociali pensati per creare una comunità esclusiva. Questi elementi non sono più un valore aggiunto, sono lo standard minimo.
La competenza digitale è diventata un requisito essenziale. I nuovi armatori gestiscono ogni aspetto tramite smartphone e si aspettano che anche la loro marina sia altrettanto tecnologica. L’app di D Marin consente di prenotare e rinnovare il posto barca, coordinare i servizi e monitorare in tempo reale l’imbarcazione grazie ai sensori intelligenti inclusi. La rapida diffusione di queste tecnologie dimostra come la clientela valuti la qualità non solo dalle infrastrutture, ma soprattutto dalla semplicità e dall’efficienza con cui tutto funziona.
“Dieci anni fa, qualche ritardo amministrativo era tollerato come parte della routine del porto”, osserva Smith. “Oggi é un motivo sufficiente per rivolgersi altrove. Velocità e semplicità sono requisiti imprescindibili”.
Anche la responsabilità ambientale sta diventando un imperativo, in parallelo alla domanda digitale. Quasi un terzo delle nuove costruzioni di superyacht integra sistemi di propulsione ibridi o elettrici, segnale evidente che la prossima generazione di proprietari esige un equilibrio tra lusso e sostenibilità, e che i porti devono essere pronti a supportare entrambi.
Con un mercato globale degli yacht valutato oltre 10 miliardi di dollari e in rapida espansione grazie all’ingresso di nuovi capitali, la pressione sugli operatori portuali per evolversi è senza precedenti. Dal 2023, D Marin ha inaugurato dieci nuovi porti ed è entrata in mercati come Spagna, Malta e Albania, guidata dalla convinzione che standard premium uniformi debbano essere garantiti in ogni location del gruppo.
“La crescita non si limita all’apertura di nuovi porti”, conclude Smith. “Significa costruire una selezione di marine premium interconnesse, capaci di offrire standard coerenti ovunque, dall’ Adriatico alle Baleari fino al Mediterraneo Orientale. Questa coerenza genera fiducia, e la fiducia crea fedeltà”.
I porti che definiranno il futuro saranno quelli pronti ad adottare un modello rivoluzionario, che unisca lusso, innovazione digitale, sostenibilità e infrastrutture di eccellenza, pronte ad accogliere le imbarcazioni più grandi al mondo. Chi considera questi cambiamenti opzionali rischia di perdere una clientela che ha già elevato gli standard.
Oggi diportisti e armatori di superyacht non desiderano semplicemente un posto barca: voglion un’esperienza all’altezza del prestigio della vita che conducono.

19 dicembre 2025
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D-Marin, la selezione di marine premium nel Mediterraneo, presenta il nuovo Marina Livorno, un progetto destinato a trasformare il cuore della costa toscana grazie a sostenibilità, innovazione e perfetta integrazione con il tessuto urbano.
Sviluppato in collaborazione con il Gruppo Azimut|Benetti, il progetto ha visto l’avvio dei lavori a settembre 2025 e sta progredendo rapidamente, con il completamento previsto per l’autunno 2027.
Marina Livorno rappresenta una tappa fondamentale nell’espansione di D-Marin in Italia, rafforzando la sua presenza accanto alle marine già consolidate come Punta Faro, Marina di Varazze, Porto Mirabello, Marina degli Aregai e Marina di San Lorenzo. Situata all’ingresso della Toscana, delle sue isole e delle coste della Corsica, offrirà un nuovo punto di partenza esclusivo per esplorare il Mediterraneo.
Un simbolo di sostenibilità per Livorno
Progettata dallo studio fiorentino Archea Associati, questa marina del valore di 20 milioni di euro adotta un approccio circolare e a basso impatto ambientale. Pensiline solari, sistemi di recupero delle acque piovane, pareti verdi ed elementi naturali sostituiscono le recinzioni tradizionali, creando una marina perfettamente integrata nel paesaggio. Queste soluzioni rafforzano l’impegno di D-Marin nella gestione responsabile delle marine, recentemente premiato con l’EcoVadis Gold Award per le performance ESG.
Smart, premium e accogliente
Una volta completato, Marina Livorno offrirà 815 posti barca per yacht da 15 a 80 metri, con i primi 336 posti operativi già nel 2026. Gli ospiti avranno a disposizione un sistema di sicurezza attivo 24 ore su 24, servizi di concierge, ristorazione di alto livello, una selezione di boutique e l’intera gamma di servizi digitali D-Marin, incluse colonnine intelligenti con monitoraggio dei consumi in tempo reale e controllo remoto tramite l’App D-Marin. Marina Livorno entrerà inoltre nel programma di fidelizzazione “Happy Berth Days”, che offre soggiorni gratuiti di sette giorni nella selezione di marine premium D-Marin.
“Marina Livorno rappresenta la nostra convinzione che il diporto premium e la responsabilità ambientale possano e debbano procedere di pari passo”, spiega Andrea De Santis, Chief Operating Officer di D-Marin. “Questa marina è stata progettata non solo per gli armatori, ma per l’intera comunità di Livorno: un luogo in cui innovazione, sostenibilità e lo spirito della città si incontrano”.
Una nuova connessione tra Livorno e il mare
Oltre al Marina Livorno, il progetto restituisce alla città il suo storico legame con l’acqua. Il Bacino Piccolo diventerà una vivace piazza d’acqua, mentre il Molo Mediceo sarà aperto a tutti i cittadini con banchine pubbliche, aree verdi e spazi dedicati allo svago, parcheggi riservati e un lungomare che si estende fino al cuore del porto storico. Miglioramenti alla viabilità e alla circolazione permetteranno di mantenere il ponte girevole aperto più spesso, facilitando così l’accesso a residenti e visitatori.
Marina Livorno segna un nuovo capitolo nel percorso di D-Marin per elevare l’esperienza dello yachting nel Mediterraneo, unendo digitalizzazione, sostenibilità e connessione con la comunità per creare la marina che incarni pienamente l’essenza dello yachting di lusso.

10 dicembre 2025
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D-Marin, la selezione internazionale di marine premium, ha ottenuto la medaglia EcoVadis Gold 2025, posizionandosi nel top 2% delle 130.000 aziende valutate a livello mondiale. Un riconoscimento che conferma l’impegno del brand verso la sostenibilità, l’impatto sociale e una governance etica.
Il passaggio dallo status Silver al Gold colloca D-Marin nella fascia di performance più alta, riservata alle aziende con una gestione della sostenibilità solida e valutate con punteggi elevati nei principali ambiti ESG: Ambiente, Lavoro e Diritti Umani, Etica e Approvvigionamento Sostenibile.
D-Marin rafforza così la propria leadership nel settore della nautica da diporto grazie a progressi ambientali e sociali misurabili. All’interno del proprio portafoglio di marine, il brand vanta 26 Bandiere Blu e ha ridotto del 22% le emissioni di gas serra (Scope 1 e 2) dal 2021. L’obiettivo è di ridurre le emissioni Scope 1 e 2 del 42% entro il 2030, in linea con l’iniziativa Science Based Targets (SBTi) e con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.
Le energie rinnovabili rappresentano un pilastro della strategia di sostenibilità di D-Marin. Oggi il Gruppo dispone di 5 MW di capacità solare installata nelle proprie marine in Turchia, Croazia e Italia, con un investimento aggiuntivo di 1,5 milioni di euro nell’ultimo anno. Tutte le marine croate utilizzano esclusivamente energia elettrica 100% rinnovabile, certificata tramite Garanzie d’Origine, a conferma dell’effettivo e totale utilizzo di energia green.
Proseguono anche le iniziative a tutela dell’ambiente: solo nell’ultimo anno sono state gestite oltre 15 tonnellate di rifiuti, di cui il 30% avviato al riciclo. Grazie a tecnologie come Jellyfishbot e ai sistemi DPOL®, insieme alle pulizie volontarie di fondali e spiagge, l’azienda ha rimosso più di cinque tonnellate di detriti marini. La mobilità sostenibile è un elemento centrale del portafoglio D-Marin: la maggior parte delle marine dispone di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, oltre a carrelli elettrici, scooter, biciclette e mezzi di servizio a basse emissioni. Negli ultimi tre anni il Gruppo ha ridotto i rifiuti del 13%, supportato da iniziative di economia circolare.
D-Marin rafforza ulteriormente i propri programmi a tutela della biodiversità, basandosi sul progetto avviato per la prima volta nella marina francese Camille Rayon. L’azienda ha completato l’installazione di nuove “Biohuts”, innovative nursery artificiali per pesci sviluppate con il supporto tecnico di Ecocean, in altre tre marine: D-Marin Dalmacija in Croazia, D-Marin Gouvia in Grecia e D-Marin Porto Mirabello in Italia. Queste strutture favoriscono la ripopolazione naturale e il ripristino degli ecosistemi marini locali.
D-Marin continua a investire nel proprio personale, registrando una crescita costante dell’Employee Net Promoter Score (eNPS), che è salito a 71 nel 2025, rispetto a 37 nel 2021. Questo miglioramento costante riflette un rafforzamento della cultura interna, dell’engagement e della soddisfazione dei dipendenti in tutto il Gruppo.
Korina Kostakaki, Responsabilie della sostenibilità di D-Marin, sottolinea:“In D-Marin ci impegniamo a eccellere in tutti gli ambiti ESG e a migliorare le nostre performance ogni volta che se ne presenta l’opportunità. La nostra missione è quella di ridurre al minimo l’impatto ambientale, promuovere un progresso sociale positivo e mantenere i più alti standard di governance, in linea con le aspettative dei nostri stakeholder. La medaglia EcoVadis rappresenta un traguardo importante, che riconosce il nostro impegno costante verso la sostenibilità. Continueremo a lavorare per costruire un futuro più sostenibile per tutti”.
Christina Samoulada, Responsabile delle Risorse Umane di D-Marin, commenta: “I nostri dipendenti (collaboratori) sono al centro di tutto ciò che facciamo. I risultati di quest’anno riflettono l’impatto dei continui investimenti nella formazione, nel benessere e nella leadership inclusiva. Il punteggio eNPS (Employee Net Promoter Score), indicatore della soddisfazione e del coinvolgimento dei dipendenti, ha raggiunto 71 su 100, confermando un forte e crescente senso di fiducia, appartenenza e motivazione all’interno dei nostri team. Siamo orgogliosi dei progressi compiuti e determinati a creare un ambiente di lavoro in cui ogni collega si senta valorizzato, supportato e messo nelle condizioni di dare il meglio”.

04 dicembre 2025
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D-Marin celebra uno straordinario successo agli Abu Dhabi Maritime Awards, ottenendo sette riconoscimenti tra tre delle sue marine in Türkiye e una negli Emirati Arabi Uniti.
I premi, che si svolgono ogni anno durante l’Abu Dhabi International Boat Show, valorizzano le marine che definiscono gli standard di eccellenza e di successo in Medio Oriente, Nord Africa e Türkiye (MENAT), mettendo in evidenza il loro lavoro.
Durante l’Abu Dhabi International Boat Show, gli awards premiano le marine che rappresentano il punto di riferimento per l’eccellenza nella regione MENAT. Il programma riconosce le performance eccezionali in sei categorie principali: Customer Experience, Employer Excellence, Health and Safety, Innovation, Sustainability e Outstanding Marina, quest’ultima dedicata alla marina che dimostra eccellenza in tutti i criteri.
Quest’anno è stata inoltre introdotta una nuova categoria, Outstanding Emerging Marina, per premiare le migliori marine di piccole e medie dimensioni.
D-Marin ha ottenuto i seguenti riconoscimenti:
Türkiye
D-Marin Turgutreis
• Oro – Sostenibilità
• Argento – Salute e Sicurezza
D-Marin Didim
• Oro – Customer Experience
• Argento – Outstanding Marina
D-Marin Göcek
• Oro – Innovazione
• Argento – Customer Experience
Emirati Arabi Uniti
D-Marin Marsa Al Arab
• Oro – Outstanding Emerging Marina
Il Chief Commercial Officer di D-Marin, Dean Smith, ha dichiarato:
“Sono molto orgoglioso dei nostri team in Türkiye e negli Emirati Arabi Uniti per essere stati riconosciuti per il loro impegno e la loro dedizione nell’elevare il brand D-Marin. Continuiamo a innalzare gli standard per garantire ai nostri ospiti un’esperienza davvero premium, qualunque marina scelgano di visitare.”
Gli organizzatori hanno espresso il loro apprezzamento per D-Marin anche durante l’annuncio del premio Outstanding Marina, sottolineando il successo dell’azienda nel coinvolgimento dei clienti, la capacità di analizzare accuratamente le loro esigenze e l’approccio esemplare nella costruzione di una fidelizzazione a lungo termine attraverso una valutazione efficace del feedback.
Questo premio riconosce gli sforzi eccezionali volti a migliorare le operazioni, elevare l’esperienza del cliente e implementare tecnologie innovative.
Il direttore regionale di D-Marin Türkiye, Can Akaltan, ha commentato:
“Questi preziosi premi evidenziano l’incredibile dedizione e la competenza dei nostri team a Turgutreis, Göcek e Didim. Grazie al contributo eccezionale dell’intero management e dei nostri colleghi, continuiamo a fare progressi costanti in innovazione, sostenibilità ed eccellenza nel servizio al cliente. Sono estremamente orgoglioso di tutto il nostro team in Türkiye e li ringrazio per il loro lavoro meticoloso e la loro passione instancabile, che stabiliscono nuovi standard nelle operazioni di marina. Questo riconoscimento ci ispira a puntare ancora più in alto per i nostri clienti, le nostre comunità e l’ambiente.”
Il Managing Director di D-Marin UAE, Selcuk Balci, ha aggiunto:
“Siamo molto lieti di ricevere il riconoscimento come ‘Outstanding Emerging Marina’ per la nostra Marina Marsa Al Arab. Siamo orgogliosi di offrire una posizione impareggiabile accanto al Jumeirah Burj Al Arab, con una serie di caratteristiche uniche e strutture ricreative d’eccellenza che la rendono la scelta preferita dai proprietari di yacht che desiderano vivere la rinomata esperienza premium di D-Marin insieme al nostro team.”

10 ottobre 2025
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D-Marin,la selezione di porti turistici premium, è pronta a giocare un ruolo attivo per la quinta edizione consecutiva della Conferenza mondiale dei porti turistici di ICOMIA (IWMC), dal 15 al 17 ottobre 2025.
La conferenza, che si svolgerà presso l’Arsenale di Venezia, a Venezia, ospiterà stimati relatori che parleranno delle sfide e delle opportunità del settore, fornendo alle organizzazioni e ai professionisti gli approfondimenti necessari per assumere decisioni commerciali consapevoli e gettare le basi per un futuro di successo.
In qualità di ‘Platinum sponsor’ dell'evento, D-Marin verrà rappresentata dal team dirigenziale che illustrerà la visione pionieristica dell'azienda per la gestione dei porti turistici. D-Marin contribuirà al programma della IWMC con una serie di presentazioni all'avanguardia e tavole rotonde dinamiche. Attraverso queste attività, D-Marin supporterà la mission dell’ICOMIA Marinas Group, ossia lo scambio di conoscenze e la promozione delle migliori prassi nello sviluppo e nella gestione dei porti turistici in tutto il mondo.
D-Marin presenterà le sue iniziative pionieristiche nel quadro di tematiche chiave tra cui sostenibilità, customer experience, e salute e sicurezza, condividendo approfondimenti sui trend emergenti, sulle sfide di settore e sul futuro delle attività portuali. Il programma includerà una serie di presentazioni e discussioni di impatto, tra cui:
Oliver Dörschuck, CEO di D-Marin, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di continuare a dare il nostro sostegno e il nostro patrocinio alla Conferenza mondiale dei porti turistici di ICOMIA. Si tratta di un evento chiave per i porti turistici, che genera un cambiamento concreto e promuove la collaborazione nel nostro settore, coerentemente con il nostro impegno a ridefinire gli standard globali nella gestione dei porti turistici. La conferenza è da sempre un punto di riferimento per la crescita sostenibile e l’innovazione. Siamo orgogliosi di condividere la nostra visione e le migliori pratiche in occasione dell’edizione di quest’anno.”
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